spaesamenti .:. sguardi critici in movimento
 

Supereroi - febbraio 2010

 
Cinémania di Giovanni Bellavia

Liberi pruriti. Non serve certo andare al mare per farsi venire l’eritema. La fastidiosa eruzione cutanea è ormai compagna fissa tutto l’anno. Una compagna metaforica, si intende, ma pur sempre sgradita. Del resto, basta accendere la televisione per essere subito colpiti da “grattarola” compulsiva. O frequentare qualche luogo affollato, concentrato involontario della maleducazione dei singoli. [continua] Abbronzatissima sotto i raggi del sole. Luglio e agosto per moltissime persone sono sinonimo di vacanze, di sole, di mare, di lunghe ore passate ad oziare sdraiati su un lettino o sul telo da spiaggia. Le pubblicità e i servizi giornalistici del periodo ci ricordano ossessivamente quanto sia importante spalmarsi la crema solare per proteggere la pelle dalle bruciature e, in casi più gravi, dall’eritema solare. [continua] Gonfiori, prurito, bolle e vescicole purulente. Si esterna un malessere, un’intolleranza, un’allergia. Soffro di eritemi, qualcuno dice che è psicosomatico e io non nego. A volte ricerco l’ingrediente sbagliato: un alimento, un cosmetico, qualcosa nell’aria, il sole. Altre sfoglio tra le circostanze esterne: stress, malumori, solitudine. Eppure l’eritema rimane un modo per buttar fuori e non trattenere il fastidio, per esternare ed arrivare ad un effetto catartico. [continua]

la ricetta spaesata di Andreana Mazzei

Che fastidio! La pelle che tira, che brucia, che spella. Il miglior modo per evitare i danni del sole è fare come me: stare all'ombra. Ma se proprio non potete resistere, ci sono molti modi per alleviare i danni da lucertolite. Non starò a dare qui i consigli che tanto già strabordano da qualunque tipo di rivista, ma vi ricordo alcuni suggerimenti: aggiungete sempre alle vostre insalate semi di girasole, semi di lino, finocchietto, sedano, carote, menta. Tutti questi ingredienti aiutano sia a sopportare il caldo che a favorire l'abbronzatura. Sbizzarritevi con insalate e macedonie miste, basandovi sui colori: rosso, arancio, verde, bianco... Le varianti sono infinite, ed è molto divertente abbinare frutta e verdure insieme, come melone, rucola e finocchio... Per condire pasta e affini, invece, provate a frullare insieme ortaggi e spezie, in modo da ottenere dei pesti pieni di vitamine non compromesse dalla cottura. Ecco cosa ho preparato oggi, tanto per fare un esmpio.

Verde Amaranto

1 uovo
3 zucchine
qualche foglia di basilico e di menta
200 g amaranto
peperoncino
aglio, zenzero
1 pomodoro
capperi

Bollire l'amaranto in tre parti d'acqua leggermente salata per 25 minuti. Nel frattempo frullare le zucchine, l'uovo crudo (se vi piace o volete più sostanza; per un sapore più fresco non metterlo, sostituite con un cucchiaio di yoghurt), uno spicchio d'aglio, un peperoncino, un pezzetto di zenzero fresco, qualche cappero, olio. Appena l'amaranto si è raffreddato, mischiare tutto, aggiungendo il pomodoro a tocchetti e basilico e menta spezzettati con le mani.

 

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